4 cattive abitudini che hanno portato sul lastrico molti milionari
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Un atteggiamento sbagliato verso il denaro può lasciarti senza un soldo, anche se sei ricco da fare schifo.

I milionari sono famosi per avere abitudini come pianificare con cura e spendere saggiamente il loro denaro, educarsi costantemente, alzarsi presto alla mattina e, soprattutto, prendersi cura della loro salute.

Eppure non mancano i personaggi che non sfoggiano tutto questo autocontrollo. Quei milionari che finiscono con lo sposarsi o fare coppia con qualcuno che non ha mai avuto soldi prima, e che non sa che bisogna prendersi cura del denaro. Il milionario che semplicemente fa l’esatto contrario di quel che serve per accumulare e preservare il denaro, tutte cattive scelte che hanno come esito finale la bancarotta.

Ecco un sunto delle quattro abitudini più diffuse tra i milionari finiti sul lastrico.

1. Non hanno tenuto traccia delle loro spese

Dagli scrittori freelance a Bill Gates, tutti devono fissare un budget. Riguardo al tuo denaro devi essere al corrente di ogni singola spesa, anche la più piccola. Stabilisci un budget e conoscerai il destino di ogni singolo centesimo.

Personalmente consiglio di tenere d’occhio le piccole voci di spesa a cui di solito tendi a non prestare attenzione. Quei 10 euro mensili, col passare del tempo, finiranno con l’accumularsi. Più spese di questo tipo hai e più denaro uscirà ogni mese dalle tue tasche.

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Sebbene questa sia un’abitudine seguita dalla maggior parte dei milionari, quelli che hanno imboccato la strada della bancarotta non osservano né seguono il proprio denaro – anzi, fanno l’esatto opposto. Non sono neanche in grado di dire dove siano finiti i loro soldi. Quelli che presto saranno degli ex-milionari non esaminano neanche i loro estratti conto o le spese mensili per accertarsi che non vi siano transazioni non autorizzate. Non prestano attenzione nemmeno ai conti di ristoranti, alberghi o acquisti nei negozi, men che meno di alimentari, per controllare che nessuno abbia fatto la cresta. Non mettono a confronto nemmeno i prezzi dei prodotti che acquistano abitualmente, come ad esempio le bollette del cellulare.

Alla fine questi milionari sprecano un sacco di soldi per il semplice fatto che non tengono d’occhio le loro spese. Magari all’inizio non sembrerà un gran problema, ma potrebbe aggravarsi rapidamente. Perché alla fine il non avere più soldi è un problema.

2. Hanno effettuato acquisti costosi ed emotivi

I milionari che stanno fallendo hanno la pessima abitudine di acquistare in modo emotivo. Ad esempio dopo una brutta giornata al lavoro potrebbero spendere una follia nei negozi, oppure decidere di farsi portare la cena a domicilio dal proprio ristorante preferito due volte alla settimana perché si sentono depressi e non hanno voglia di cucinare.

I veri milionari sono, nella maggior parte dei casi, frugali e noti per la loro prudenza nelle spese. Evitano di comprare emotivamente perché, nel caso dei milionari, questi acquisti tendono a essere molto più cari rispetto a quelli del comune cittadino che compra su Amazon. Spesso questi acquisti sono tanto costosi da portare all’autodistruzione.

Un fatto interessante che riguarda i milionari che rimangono ricchi è che molti di loro sfruttano gli sconti, cercano le migliori offerte e protestano vigorosamente se vittime di prezzi gonfiati. Solo dopo si concederanno una lussuosa vacanza in giro per il mondo o compreranno oggetti come un grosso anello con diamante.

3. Non disponevano di fonti di reddito diversificate

I cinque anni di ricerche dell’autore Thomas C. Corley sui milionari che si sono costruiti da sé le proprie fortune hanno portato alla scoperta che la maggior parte di loro conta su fonti di reddito diversificate. In effetti il 65% dei milionari disponeva di tre flussi di entrate, mentre il 35% ne aveva quattro.

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Non tutti i milionari, tuttavia, seguono questa regola dei multipli introiti. Prendiamo il caso di Eike Batista, uomo d’affari brasiliano il cui patrimonio era stimato in 35 miliardi di dollari. Batista credeva fermamente nel fatto che nulla avrebbe mai potuto nuocere, men che meno rallentare, il suo business OGX attivo nel settore del petrolio e del gas che era il suo fiore all’occhiello. Ma quando la produzione di greggio è calata, è finito in bancarotta.

“Disporre di fonti di reddito multiple è la cosa più sensata”, afferma Corley. “Quando un flusso di denaro è influenzato negativamente da un rallentamento sistematico dell’economia, sul quale non hai alcun controllo, le altre fonti possono venire in tuo soccorso e aiutarti a superare questa congiuntura negativa senza che il tuo stile di vita ne sia drammaticamente influenzato”. Ciò significa anche che è bene seguire sempre la regola del “non mettere tutte le uova nello stesso paniere”.

4. Erano investitori impazienti e aggressivi

A differenza degli investitori nel lungo periodo, che sono pazienti e rimangono calmi, gli investitori aggressivi adottano strategie ispirate al celebre “Wolf of Wall Street”. Comprano azioni istintivamente per poi disfarsi in preda al panico dei loro investimenti quando le cose iniziano a non andare per il verso giusto.

Ancor peggio, perché sono riusciti ad accumulare una fortuna, pensano di non avere bisogno del consiglio di esperti in investimenti confidando invece sulle proprie capacità di cavarsela o sulle loro illusioni di grandezza.

Morale della favola: educati riguardo al tuo denaro. Proteggilo, tienilo d’occhio, prenditene cura, così anche tu non diverrai un milionario fallito.

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