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Come scegliere la strategia di investimento giusta per te
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Una volta che hai scelto gli investimenti appropriati per ognuno dei tuoi obiettivi, hai compiuto un passo decisivo nella giusta direzione.

Che tu decida di investire in maniera professionale o meno, è comunque importante capire quali siano le scelte a tua disposizione e come diversi tipi di investimenti possono far fruttare il tuo denaro. Ed è ugualmente cruciale capire che tipo di investitore sei. Questo perché un portafoglio che è perfetto per qualcun altro potrebbe non esserlo per te.

Alcuni fattori che possono fare la differenza nella selezione dei tuoi investimenti sono i tuoi obiettivi, o quello che vuoi ottenere attraverso gli investimenti, e il periodo di tempo che hai disposizione per raggiungerli. Ed è anche importante comprendere il tuo atteggiamento nei confronti del rischio, ovvero la tua tolleranza al rischio.

Nessun approccio alla scelta degli investimenti funzionerà per tutti o sarà quello giusto per ogni situazione. Qui di seguito potrai trovare alcune regole collaudate e affidabili per la tua selezione degli investimenti.

Renditi conto di quello che hai. Concentrati su investimenti per te facili da valutare e che ti danno accesso a informazioni affidabili. I regolatori richiedono che certe informazioni riguardanti le società delle aziende quotate in Borsa siano accessibili ai clienti attraverso i documenti, come circolari di offerta, prospetti dei fondi comuni e archivi aziendali. Inoltre online puoi trovare un gran numero di dati di mercato, sia in tempo reale che storici, per titoli azionari, obbligazionari, fondi comuni e altro ancora.

Stima la tua liquidità. Assicura che ci sia un mercato per scambiare i tuoi investimenti. Gli investimenti con molta liquidità sono facili da comprare e vendere, sia attraverso un conto di una società di brokerage che direttamente dall’erogatore. I titoli e gli strumenti meno scambiati che non presenti sulle borse nazionali tendono a essere meno liquidi (e raramente sono una buona idea per la gran parte degli investitori). Sii cauto quando pensi di fare trading con strumenti che potrebbero non offrire liquidità (e quindi in quel caso non potrai ritirare cash se ne avrai davvero bisogno) per lunghi periodi di tempo.

Conosci il costo reale. Cerca di comprendere chiaramente ogni costo, commissione e tariffa coinvolti nel comprare e vendere i prodotti d’investimento. Tieni inoltre presente se ci sono multe o costi aggiuntivi se vendi i tuoi investimenti entro un certo periodo di tempo.

Metti a confronto le aziende. I costi e i servizi possono variare significativamente da società a società.

Verifica la registrazione. Controlla se i tuoi investimenti sono registrati con l’ente regolatore che vigila sulla Borsa valori (Consob in Italia, SEC negli Stati Uniti etc). La maggior parte degli investimenti deve rispettare a questo requisito. E controlla che le persone che vendono gli asset sono provvisti di licenza.

Comprendi il rischio

Quando selezioni un prodotto d’investimento, è vitale capire che tutti gli investimenti comportano un qualche livello di rischio. Azioni, bond, fondi comuni ed ETF possono tutti perdere di valore (anche tutto il loro valore) se le condizioni del mercato peggiorano. Anche un investimento prudente e coperto da assicurazione, come i certificati di deposito emessi da una banca o da un credito cooperativo, deve tenere conto del rischio inflazione: il costo della vita potrebbe crescere troppo velocemente. Qualsiasi tipo di investimento stai prendendo in considerazione, prima di comprarlo assicurati di sapere come può farti fare e farti perdere soldi.

Il rischio è qualsiasi incertezza rispetto ai tuoi investimenti che ha un potenziale effetto negativo sul tuo benessere finanziario. Per esempio, il valore del tuo investimento potrebbe aumentare o diminuire a causa delle condizioni del mercato (rischio di mercato).

Anche le decisioni aziendali, come espandere la società in un nuovo settore o una fusione con un’altra compagnia, possono influenzare il valore dei tuoi investimenti (rischio di business). Se possiedi un investimento internazionale, gli eventi in quel paese possono influenzarlo (rischio politico e rischio valutario, per dirne due).

Ci sono altri due tipi di rischi da prendere in considerazione. La facilità o difficoltà di ritirare il cash da un investimento quando ne hai bisogno si chiama rischio di liquidità. Un altro fattore di rischio è legato al numero degli investimenti che possiedi. In generale, più uova tieni in un singolo paniere finanziario (per esempio tutto il tuo denaro investito su una singola azione), maggiore è il rischio che assumi (rischio di concentrazione).

Arco temporale e selezione degli investimenti

Per ogni obiettivo finanziario che stabilisci, pensa al periodo di tempo nel quale potresti potere avere bisogno del denaro che hai investiti. Per gli obiettivi a breve termine, vorrai prendere in considerazione l’idea di spostare parte o tutto il tuo portafoglio in investimenti liquidi a bassa volatilità come bond a breve termine, certificati di deposito e cash.

Per gli obiettivi a lungo termine, azioni e fondi comuni che investono in azioni hanno i ricavi potenziali più alti. In base ai dati storici, un portafoglio ampio di azioni per un periodo esteso di tempo (per esempio, un portafoglio ampio di azioni a larga capitalizzazione come l’S&P 500 per un arco temporale di 20 anni) riduce significativamente le tue possibilità di perdere i tuoi investimenti principali. Ad ogni modo gli investitori non dovrebbero per questo ritenere che investire in azioni nel corso di un periodo lungo di tempo non comporta alcun rischio.

3 ragioni per investire in azioni

Per esempio, pensa di aver investito 10.000 euro in un portafoglio di azioni ampiamente diversificato e che dopo 19 anni è cresciuto fino a raggiungere i 20.000 euro. L’anno seguente il portafoglio perde il 20% del suo valore, 4.000 dollari, durante un cambio di direzione del mercato. Come risultato, alla fine del periodo di 20 anni, ti ritrovi con 16.000 euro nel tuo portafoglio, invece dei 20.000 che avevi guadagnato dopo 19 anni. Certo, hai fatto un po’ di soldi, ma non quanti ne avresti potuti fare se avessi venduto le azioni un anno primo. Ecco perché le azioni sono sempre un investimento rischioso, anche nel lungo termine. Non diventano necessariamente più sicure col passare del tempo.

Questo non è un rischio ipotetico. Se avevi programmato di ritirarti a vita privata durante la crisi finanziaria del 2008 e del 2009, quando i prezzi delle azioni sono crollati del 57%, e gran parte dei tuoi risparmi per la pensione erano in azioni o fondi comuni, allora probabilmente avrai dovuto cambiare i tuoi piani.

Gli investitori dovrebbero inoltre considerare quanto sarà possibile per loro gestire gli alti e i bassi del mercato nel lungo termine. Dovrai vendere le azioni durante un periodo di crisi economica per riempire il vuoto causato dalla perdita del lavoro? Venderai gli investimenti per poter fare andare i tuoi figli all’università? Eventi prevedibili e imprevedibili che fanno parte della vita fanno sì che per gli investitori sia difficile restare fedeli ai titoli azionari per lunghi periodi.

Ad ogni fase della tua vita finanziaria, avrai migliori possibilità di raggiungere tutti i tuoi obiettivi di investimento e raggiungere un futuro senza insicurezze solo se preparerai con cura i tuoi piani e prenderai decisioni informate in merito agli investimenti da compiere.

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